7 consigli per ottimizzare la filiera di distribuzione

7 consigli per ottimizzare la filiera di distribuzione

7 consigli per ottimizzare la filiera di distribuzione

Dai produttori di alimenti ai distributori di prodotti, fino ai rivenditori, è necessario assicurare sempre le procedure, in modo da proteggere in qualsiasi istante i prodotti surgelati o freschi gestiti. I partner della filiera di distribuzione come Frigocaserta, hanno costantemente bisogno di migliorare le pratiche interne per garantire una conservazione ottimale del prodotto all’interno dei magazzini frigo o delle celle frigorifere in affitto, ma anche per garantire un servizio distributivo ideale.

Il posizionamento dell’inventario non è una congettura: tutti i attori coinvolti all’interno del servizio logistico per conto terzi, dovrebbero utilizzare dei “data-driven analysis” per assicurare la reperibilità o il corretto posizionamento dei prodotti in magazzino, in modo da concretare gli ordini.

Ecco i consigli di Frigocaserta:


1. Migliorare la rotazione dei prodotti che entrano ed escono dai magazzini, in modo da conoscere la presenza interna e potenziare la filiera.

2. Esecuzione veloce: un trasporto veloce ne consegue in una riduzione di tempo sprecato e, di conseguenza, anche un miglioramento del processo di distribuzione dei prodotti.

3. Utilizzare sistemi di posizionamento dei prodotti, in questo modo e attraverso tecnologie utili quali il voice picking, è possibile ottimizzare e velocizzare la raccolta dei prodotti destinati all’uscita dal magazzino.

4. Monitorare i punti critici come le aree d’accesso che potrebbero causare una manipolazione dei prodotti, specialmente se si tratta di alimenti surgelati. Prevenire accessi non autorizzati nei punti critici semplicemente limitando i movimenti in queste zone aiuterebbe a migliorare il controllo.

5. Monitorare la temperatura: dai depositi ai trasporti a temperatura controllata, controlli continui della temperatura assicurano, proprio come il punto 4, la conservazione perfetta della merce, evitando così perdita delle proprietà organolettiche.

6. Rispettare le norme igieniche, tenendo conto delle norme ATP o HACCP, la filiera è sempre protetta ed i prodotti riducono la loro vulnerabilità durante la conservazione od il trasporto.

7. Utilizzare i giusti articoli per lo stoccaggio: dai cartoni ai pallet, fino agli scaffali, la scelta del materiale sembrerebbe migliorare la densità di immagazzinamento. Anche dividere le merci in base alla permanenza, faciliterebbe la situazione andando a migliorare l’efficienza della movimentazione.